Per incarnare le politiche del cambiamento che sono alla base del mio impegno per gli USA basto io, risponde Obama ai democratici che criticano la sua decisione di mantenere e di ripescare, per alcuni ruoli strategici della sua amministrazione, vecchi marpioni dei palazzi del potere di Washington, a dispetto della speranza da lui fatta balenare di un rinnovamento visibile e palpabile. Ma “la nostra intenzione è quella di unire l’esperienza ad un modo nuovo, fresco, di pensare”, “sarà mio il compito di assicurare la visione (di cambiamento , scil .) e di far in modo che venga messa in pratica”. Dopo Gates e Summers, Geithner e la Clinton, dunque, ecco Scowcroft e Brzezinski, già uomini di Carter e di Reagan, consulenti speciali per la politica estera, Tom Daschle, senatore dal 1987, alla Sanità, e Paul Volcker, presidente della Fed in epoca reaganiana, al vertice dell’Economic Recovery Advisory Board, un consiglio di luminari della finanza con Warren Buffett e Eric Schmidt, il presiden...
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